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Regalo con acquisto minimo: come farlo funzionare

La condizione in euro esiste davvero nell'area sconti di Shopify, ma il regalo resta fuori dal carrello finché non lo aggiunge il cliente. Dove si imposta.

Daniel Ha
Due cifre a confronto su un regalo da 4 € e 90 ordini che superavano già la soglia: 360 € di costo su ordini non spostati, e 800 € di fatturato da creare per ripagarlo, perché con un margine lordo del 45% servono 800 € per recuperarne 360. Importi imponibili, numeri scelti per la dimostrazione e non valori di settore.

Su Shopify la soglia in euro si imposta con la condizione «Importo minimo di acquisto», dentro il tipo di sconto «Paghi X, prendi Y»: è l'alternativa a «Quantità minima di articoli», che conta i pezzi e non gli euro. Ma impostare la soglia non basta, perché il regalo nel carrello non ce lo mette la piattaforma. La pagina di assistenza italiana lo scrive testualmente:

I clienti devono aggiungere manualmente tutti gli articoli al carrello. L'articolo «ricevi», gratuito o scontato, non viene mai aggiunto automaticamente al carrello.

Il carrello supera la soglia e il regalo non compare

Nella community italiana di Shopify la discussione si intitola «Regalo gratuito con ordine minimo di 40 €», e la domanda è proprio quella: come si regala un prodotto a chi supera i quaranta euro di spesa.

Il sintomo si riconosce subito. Lo sconto risulta attivo, la condizione in euro è compilata, il carrello supera la cifra, e nella pagina del carrello non succede niente. Nessuna riga in regalo, nessuna riga di sconto, nessun messaggio.

Due carrelli affiancati, entrambi sopra i 40,00 €: a sinistra lo sconto è attivo, a destra non c'è nessuna promozione, e in tutti e due i casi zero righe aggiunte, perché senza la riga del regalo lo sconto non ha nulla su cui applicarsi
Con lo sconto attivo e la soglia superata il carrello resta identico a quello di un negozio senza promozioni, ed è questa somiglianza, non un campo compilato male, il sintomo raccontato nella discussione della community italiana.

La reazione istintiva è rifare lo sconto da capo, controllare le date, provare con un altro prodotto. Tre tentativi dopo, il carrello è ancora vuoto dalla parte del regalo.

Perché non è un errore di configurazione

Il modulo degli sconti non decide che cosa entra nel carrello, decide quanto costa quello che ci trova già dentro. È una regola di prezzo. E una regola di prezzo il carrello lo legge, non ci scrive dentro.

Da qui nasce l'equivoco. Nel tipo «Paghi X, prendi Y» dichiari un articolo dalla parte del regalo, e dichiararlo sembra già metterlo lì. Non lo mette. Quella dichiarazione dice a Shopify su quale riga azzerare il prezzo, se e quando quella riga arriva.

Se non arriva, non c'è niente da ricalcolare. Un carrello sopra soglia ma senza regalo resta identico a un carrello su cui non gira nessuna promozione, ed è proprio quella somiglianza il sintomo che hai davanti.

Cambia allora la domanda. Non più «dove ho sbagliato a impostare», ma «come faccio ad arrivare al carrello con il regalo già dentro».

Dove si imposta la soglia di spesa per l'omaggio

La condizione vive nel blocco «Il cliente acquista», e lì scegli una sola delle due opzioni disponibili: «Importo minimo di acquisto» oppure «Quantità minima di articoli». Per un regalo legato a una cifra la prima è l'unica che fa al caso tuo.

Appena la selezioni, il titolo del blocco cambia. Da «Il cliente acquista» diventa «Il cliente spende», e il campo accanto passa da «Quantità» a «Importo». Nessuna pagina di aiuto lo dice, e a prima vista sembra di essere finiti in un'altra schermata. È lo stesso blocco: Shopify lo rinomina perché ora conta euro e non pezzi.

Se invece vuoi far salire il numero di pezzi per ordine, la condizione giusta è l'altra, e il conto che ci sta dietro cambia del tutto. Un regalo che scatta all'acquisto di tre prodotti è un'altra promozione, con altri rischi. Qui si resta sul lato euro.

Area sconti di Shopify in italiano: nel blocco «Il cliente spende» è selezionata l'opzione «Importo minimo di acquisto» invece di «Quantità minima di articoli» e il campo «Importo» contiene 40, quindi la soglia conta la cifra spesa e non i pezzi
Appena selezioni «Importo minimo di acquisto» il blocco cambia titolo in «Il cliente spende» e il campo accanto diventa «Importo»; la schermata arriva da un negozio di prova impostato in dollari, quindi accanto alla cifra compare il simbolo $ e non €.

Vale la pena sapere anche dove si colloca questo tipo di sconto nella mappa generale. La pagina «Tipi di sconto» dell'assistenza italiana elenca tre gruppi: sconti di un importo specifico, sconti «Acquista X e ricevi Y», sconti sulla spedizione gratuita.

Il regalo non è una variante dello sconto di importo, è un gruppo per conto suo. Chi lo cerca fra gli sconti di importo non lo trova, e può concludere che su Shopify la cosa non si faccia senza aiuti esterni.

Le quattro prove da fare prima di annunciare la soglia

La cifra che scrivi nel campo non è ancora la soglia che incontrano i tuoi clienti. A decidere la differenza fra le due sono quattro cose, e nessuna è documentata, né sulla pagina italiana né su quella inglese. Sono però quattro cose che si chiariscono con un ordine di prova a testa.

Quello che la documentazione non dice L'ordine di prova che risponde
Se la cifra si intende IVA inclusa o imponibile Un carrello che supera la soglia al prezzo esposto ma non al netto dell'IVA
Se il conteggio guarda tutto il carrello o solo gli articoli in condizione Un carrello sotto soglia che la supera grazie a un prodotto fuori condizione
Se le spese di spedizione rientrano nel totale Un carrello che arriva alla cifra soltanto sommando la spedizione
Se la verifica avviene prima o dopo gli altri sconti attivi Un carrello esattamente sulla soglia mentre un secondo sconto abbassa il totale

Ne serve anche un quinto, che non prova niente ma dice se le altre prove valgono qualcosa: un carrello che raggiunge la soglia solo con articoli compresi nella condizione. Se lì lo sconto non scatta, il problema sta a monte e gli altri quattro risultati non significano nulla.

La prima riga della tabella è quella che in Italia pesa di più, e il conto conviene farlo prima ancora della prova. Con l'aliquota ordinaria al 22%, una soglia pensata a 50 € imponibili si presenta in vetrina come 61 €. Se il campo legge invece il prezzo esposto e tu ci scrivi 50, la soglia vera scende intorno ai 41 € imponibili: quasi 10 € sotto quella che avevi in mente.

Per le prove abbassa la soglia a una cifra che raggiungi in due clic, altrimenti ci passi il pomeriggio. Il risultato si legge nel carrello e al check-out, senza strumenti, guardando se compare la riga di sconto. Scrivi le risposte accanto alla promozione. Valgono per la tua configurazione e non in generale, ed è proprio per questo che nessuna pagina di assistenza può dartele.

Come far arrivare il regalo nel carrello, caso per caso

Non esiste una soluzione sola, dipende da quanti regali metti in palio e da quanto controllo vuoi avere sul carrello.

Un solo regalo, uguale per tutta la promozione. È il caso più semplice dei tre. La condizione va ripetuta sulle schede dei prodotti coinvolti, in forma breve e con la scadenza in chiaro. Una pagina dedicata alla promozione, da sola, serve a poco: gran parte del traffico che arriva da una ricerca o da un annuncio atterra dritto su una scheda prodotto, e quella pagina se la trova davanti di rado.

Poi serve un modo per aggiungere quell'articolo con un clic. Shopify sa riempire un carrello a partire da un link preparato, quello che l'assistenza chiama «Permalink del carrello», e quel link porta con sé articoli e codice sconto insieme. Provalo su un carrello già pieno prima di diffonderlo.

Il cliente sceglie fra più regali. Un link preparato per ogni opzione funziona, ma la scelta va mostrata dove il cliente decide davvero, cioè nel carrello. Un banner in home page arriva troppo presto e viene dimenticato.

La riga deve entrare e uscire da sola. Serve una logica lato carrello che inserisca l'articolo quando il totale supera la soglia e lo tolga quando il totale scende sotto. La sezione sconti non fa questo, perché governa i prezzi delle righe esistenti e non il contenuto del carrello.

Due carrelli a confronto con soglia a 40,00 €: a sinistra tre righe in più, l'avviso di soglia raggiunta, il regalo passato da 9,00 € a 0,00 € e la riga di sconto che lo azzera; a destra, tolto un articolo, il totale scende a 34,00 €, l'avviso dice che mancano 6,00 € e che prezzo prenda il regalo resta da verificare
Le tre righe che compaiono quando il regalo arriva nel carrello le porta il carrello stesso e non lo sconto, mentre la colonna di destra mostra il caso opposto, quello del totale che torna sotto soglia, che nessuna pagina di assistenza documenta.

Qualunque strada scegli, mettiti anche dall'altra parte e togli articoli finché il totale non scende sotto la soglia. Che cosa succeda alla riga del regalo già presente non è documentato da nessuna parte, quindi va visto sul tuo negozio. Il caso da escludere è quello in cui la riga resta dov'è e riprende il prezzo pieno senza avvisare: chi sta pagando lo legge come un cambio di prezzo deciso da te.

Quando il regalo con acquisto minimo non porta nessun ordine in più

Una soglia che funziona dal punto di vista tecnico non è ancora una soglia che conviene. La pagina «Metodi di sconto» descrive gli sconti automatici come applicati automaticamente nel carrello e al check-out quando vengono soddisfatte le condizioni di idoneità.

In quella frase non c'è nessuna misura dell'incremento. Lo sconto non distingue l'ordine che la promozione ha spinto sopra la soglia dall'ordine che la superava già per conto suo: entrambi soddisfano le stesse condizioni e ricevono lo stesso trattamento.

C'è però una seconda condizione, ed è la stessa che rende faticosa questa promozione. Il regalo deve essere nel carrello. Un ordine già sopra soglia in cui il cliente non aggiunge il regalo non ti costa niente. Paghi solo quelli in cui il regalo c'è davvero.

Un lato del conto, però, è già nel tuo export, e puoi misurarlo prima di fissare la cifra. Prendi gli ordini di un trimestre senza promozioni attive e conta quanti superano da soli la soglia che stai valutando. Quel conteggio, moltiplicato per il costo di acquisto del regalo, è il tetto della spesa su ordini che non hai spostato di un centesimo. Tetto, non previsione: presuppone che tutti quei clienti aggiungano il regalo, e non succede.

Un esempio, con numeri scelti per la dimostrazione e da sostituire con i tuoi. Non sono valori di settore.

  • Ordini del trimestre, senza promozioni attive: 400
  • Ordini che superano già da soli la soglia di 50 € imponibili, cioè 61 € IVA inclusa con aliquota ordinaria al 22%: 90
  • Costo di acquisto del regalo: 4 € imponibili
  • Margine lordo abituale, calcolato sull'imponibile: 45%

Novanta ordini per 4 € fanno 360 € imponibili. È il tetto di quello che regali a chi sarebbe arrivato lì comunque, nel trimestre successivo e a parità di stagione.

Adesso gira il conto. Per coprire 360 € di costo con un margine del 45% servono 800 € imponibili di fatturato aggiuntivo, perché 800 per 0,45 fa 360. E quegli 800 € devono nascere soltanto dagli ordini che la soglia ha davvero spostato.

Il conto però non finisce lì, perché anche ogni ordine spostato si prende il suo regalo da 4 €. Quanti siano, in anticipo non lo sai: l'export ti dà il primo numero, il secondo arriva solo a promozione avviata, confrontando la distribuzione degli importi con un periodo equivalente.

Poi c'è un dettaglio che cambia il senso della cifra. Quei 360 € sono margine lordo, non utile. Un articolo in più nel pacco pesa sulla spedizione e sui resi, e nessuna delle due voci sta dentro quel 45%.

Per il rapporto fra soglia e valore medio degli ordini non esiste un valore di riferimento pubblicato per il mercato italiano. Il dato che conta è la distribuzione dei tuoi ordini, e quella ce l'hai già nell'export.

Due situazioni sconsigliano la soglia in partenza. Sono condizioni da verificare sul tuo catalogo, non regole generali.

La prima riguarda il costo del regalo. Se in catalogo non hai niente che costi abbastanza poco, i 360 € dell'esempio salgono in fretta, e il fatturato da creare diventa una cifra che la soglia non produce. Con un regalo da 8 € invece che da 4, sempre su 90 ordini, gli 800 € di fatturato da creare raddoppiano e diventano 1.600 €.

In quel caso vale la pena guardare la spedizione gratuita sopra una cifra, dove in gioco c'è il costo del trasporto e non quello di un prodotto in più.

La seconda riguarda la forma dei tuoi ordini. Se quasi ogni ordine contiene un solo articolo e quell'articolo fissa il prezzo, i valori si concentrano attorno a un picco e la soglia cade per forza sopra o sotto: sopra non la raggiunge quasi nessuno, sotto la raggiungono già tutti.

In tutti e due i casi il regalo finisce su ordini che avresti ricevuto comunque. Quindi guarda dove cade il picco dei tuoi ordini, prima di fissare la cifra. Se sopra quel picco non c'è spazio, non c'è impostazione dell'area sconti che salvi la promozione.

Domande frequenti

Come impostare un'offerta?

Per un regalo legato a una cifra, scegli il tipo di sconto «Paghi X, prendi Y». Nel blocco «Il cliente acquista» seleziona «Importo minimo di acquisto» e non «Quantità minima di articoli»: la prima condizione conta gli euro, la seconda i pezzi. Il regalo dovrà comunque trovarsi nel carrello.

Quali sono i tipi di sconto?

La pagina «Tipi di sconto» dell'assistenza italiana ne elenca tre gruppi: sconti di un importo specifico, sconti «Acquista X e ricevi Y», sconti sulla spedizione gratuita. Il regalo appartiene al secondo gruppo e non è una variante dello sconto di importo. Cercarlo lì è il motivo per cui molti non lo trovano.

Il regalo si aggiunge da solo al carrello quando l'ordine supera l'importo minimo?

No. L'assistenza italiana scrive che l'articolo «ricevi», gratuito o scontato, non viene mai aggiunto automaticamente al carrello. Finché quella riga manca, lo sconto non ha nulla su cui applicarsi. Restano due strade: un link che porti il regalo nel carrello, oppure una logica lato carrello che inserisca la riga da sola.

L'importo minimo di acquisto si calcola su tutto il carrello o solo sui prodotti selezionati?

Non è documentato, né sulla pagina italiana né su quella inglese. Verificalo con due ordini di prova. Nel primo raggiungi la soglia solo con articoli compresi in «Il cliente acquista». Nel secondo porta il totale del carrello sopra la soglia lasciando quella parte sotto. Lo sconto che compare ti dà la risposta.

Importo minimo di acquistoRegalo con acquistoCarrelloSconti automatici

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Lo stesso campo «Quantità minima di articoli» con due valori diversi e il costo mensile degli omaggi che ne deriva: con la soglia a 3 articoli sono 341,00 €, con la soglia a 2 articoli diventano 657,20 €. Nel modulo cambia una cifra sola. Numeri di esempio dell'articolo: 180 ordini nel mese, omaggio da 6,20 € IVA esclusa.
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